Franca Maria Navazio

Candidato

Franca Maria Navazio

Franca Maria Navazio
Età 83
Titolo di studio Facoltà di Lettere e Filosofia

Biografia, esperienza, dati e materiali scaricabili sono disponibili subito qui sotto.

Breve biografia personale

Ha frequentato il Liceo Classico e ha proseguito gli studi universitari in Lettere e Filosofia, inizialmente presso l’Università di Urbino e successivamente a Chieti. Negli anni della formazione universitaria ha partecipato attivamente, insieme ad altri studenti, a manifestazioni e iniziative pacifiche per il riconoscimento e lo sviluppo dell’Università “G. d’Annunzio” a Chieti, sostenendo un percorso promosso anche dal prof. Paratore, docente di grande rilievo originario della città. Da oltre quarant’anni è impegnata nello scoutismo educativo, svolgendo il ruolo di capo scout e dedicandosi in particolare alla formazione dei più giovani e degli educatori. Ha conseguito il brevetto di capo e ha partecipato attivamente alla formazione regionale e nazionale degli educatori scout, prendendo parte a numerosi campi scuola e iniziative formative. Nel corso degli anni ha ricoperto incarichi di responsabilità a livello locale e regionale, tra cui quello di responsabile regionale della branca lupetti e responsabile di zona per Chieti. Ha contribuito alla nascita e allo sviluppo di diversi gruppi scout cittadini, tra cui il gruppo Chieti 5 presso il Sacro Cuore e il gruppo Chieti 6 presso San Gaetano e successivamente San Pio X. Nei gruppi da lei guidati è stata la prima a Chieti a introdurre unità scout miste maschili e femminili e a promuovere l’inclusione di ragazzi diversamente abili nelle attività educative, anticipando percorsi oggi riconosciuti come fondamentali. L’esperienza scout ha rappresentato per lei non solo un impegno educativo ma anche un importante percorso personale di crescita, attraverso il quale ha trasmesso ai giovani, oltre alle competenze educative, il rispetto degli ideali, il senso di responsabilità e i valori della convivenza, della solidarietà e della partecipazione. Ha inoltre sostenuto con convinzione un modello di scoutismo pluriconfessionale, orientato all’accoglienza e alla partecipazione di bambini e ragazzi provenienti da contesti culturali e religiosi diversi. La sua lunga esperienza educativa è stata sempre guidata dall’impegno per la crescita dei giovani, la formazione civica e la costruzione di comunità fondate sulla collaborazione, sul rispetto reciproco e sulla responsabilità condivisa.