Programma 2026
Chieti Città del Benessere Urbano
Spazio per vivere, tempo per stare
Una città sicura, verde, connessa, solidale e accogliente. Un piano strategico pensato per ragazzi, famiglie, anziani, studenti, turisti e per chi sceglie di vivere davvero Chieti.
In sintesi
I numeri chiave del programma
Il documento parte dall'analisi reale della città e costruisce una proposta centrata su quartieri, servizi di prossimità, mobilità accessibile, rigenerazione urbana e qualità della vita.
Temi centrali
La struttura del programma
I capitoli principali tengono insieme visione politica, servizi minimi nei quartieri, mobilità sostenibile, welfare di comunità e rilancio culturale ed economico della città.
Visione e qualità della vita
Il programma propone una Chieti che integri centro storico e scalo, riparta dalla qualità della vita quotidiana e torni a prendersi cura delle persone e delle relazioni di comunità.
- Una città sicura, verde, connessa, solidale e accogliente per tutte le età.
- Ripopolare Chieti: studenti che restano, famiglie che non se ne vanno, anziani meno soli e giovani professionisti che scelgono di vivere qui.
- La cura delle persone e la pace sono indicate come cornice culturale e civile dell’intero programma.
Quartieri, servizi minimi e visione multipolare
Chieti viene letta come sistema di quartieri, ognuno con identità e bisogni propri, ma con un livello minimo di servizi da garantire ovunque.
- Hub aggregativo multi-età, verde attrezzato, illuminazione, marciapiedi percorribili e collegamento con il trasporto pubblico in ogni polo territoriale.
- Sette poli di intervento: centro storico, levante, scalo centro, università e sanità, stadio e Brecciarola, Filippone-Femminella-San Donato, Tricalle-San Salvatore-Villa Reale.
- Nessun quartiere deve sentirsi di serie B: manutenzione ordinaria e presidio sociale diventano parte del patto minimo con la cittadinanza.
Mobilità sostenibile e accessibilità
Il programma punta a ridurre traffico e parcheggi selvaggi, potenziare il trasporto pubblico e rendere i percorsi urbani più sicuri e accessibili.
- Navetta elettrica ad alta frequenza tra Largo Cavallerizza, Campus e Madonna delle Piane, con hub intermodale e bike sharing.
- Chieti Card, parcheggi di cintura, ZTL estesa, zone 30 e riattivazione dell’ascensore di Piazza Barbella.
- Abbattimento delle barriere architettoniche, autobus accessibili, percorsi turistici inclusivi e cartellonistica più leggibile.
Verde fruibile, fiume e spazio pubblico
Il verde viene trattato come infrastruttura urbana di benessere: non solo decoro, ma luoghi da vivere, cogestire e connettere tra loro.
- Villa Comunale, Parco Obletter, Piazza Carafa, Bosco della Memoria e Civitella come nodi di una rete di spazi pubblici più curati e aperti.
- Parco Fluviale del Pescara come corridoio verde tra Brecciarola, Megalò, zona industriale e Campus, con percorsi ciclabili e pedonali.
- Orti urbani, patti di cogestione con cittadinanza e aree attrezzate per sport, socialità e sgambamento cani.
Cultura, università, turismo e commercio
Il rilancio della città passa attraverso il suo patrimonio storico, i siti archeologici, la presenza universitaria e un nuovo sostegno al commercio di prossimità.
- Chieti Sotterranea, Terme Romane, Civitella, Stellario e Polo archeologico urbano come sistema culturale integrato.
- Residenze universitarie e spazi studio nel centro storico per riportare studenti, servizi e vita quotidiana nel cuore della città.
- Agevolazioni comunali, tavolo permanente con le categorie economiche e affitti sostenibili per riattivare locali sfitti e attività commerciali.
Welfare di comunità, salute e partecipazione
La cura delle persone attraversa il programma con hub di comunità, servizi sanitari di prossimità, sostegno alle famiglie e nuovi strumenti di partecipazione civica.
- Hub multi-età, Casa di Comunità, orientamento sanitario e ascolto psicologico accessibile nei luoghi della vita quotidiana.
- Supporto a famiglie, minori, anziani, integrazione delle comunità straniere e co-progettazione con il terzo settore.
- Sportello unico digitale, bilancio trasparente, nuovo PUC partecipato, consulte di quartiere e bilancio partecipativo.
Approfondimenti
Gli undici approfondimenti del documento
Il PDF contiene anche una serie di approfondimenti tematici che sviluppano nel dettaglio mobilità, ambiente, pace, servizi sociali, accessibilità, sport e rigenerazione urbana.
Dissesto idrogeologico
Prevenzione, messa in sicurezza, monitoraggio delle aree fragili e interventi strutturali sul rischio idrogeologico.
Viabilità e mobilità
Dettaglio operativo su navette, corse studio, accessibilità universale, mobilità dolce e collegamenti tra colle e scalo.
Restituiamo a Chieti la voce
Patrimonio culturale, siti archeologici, centro storico, università, ricettività e rilancio del commercio.
Ambiente e usi civici
Qualità dell’aria, acqua, suolo, verde urbano, terre collettive e resilienza ecologica del territorio teatino.
Impegno per la pace
La pace come orizzonte politico e culturale del programma, con la proposta di un Ufficio per la Pace.
Servizi sociali e sanitari alla persona
Welfare di prossimità, contrasto alla solitudine, famiglie, terzo settore e partecipazione ai servizi sanitari territoriali.
La rigenerazione ideale
Una visione di rigenerazione urbana per ricomporre la bipolarità tra Chieti Alta e Chieti Scalo.
L’Area Urbana Funzionale
Ruolo di Chieti nell’area vasta, relazioni con Pescara e coordinamento con i comuni del sistema urbano.
Abbattere tutte le barriere
Barriere fisiche, sensoriali, comunicative e culturali: accessibilità universale come criterio permanente di progetto.
Chieti, città a misura di donna
Spazio urbano, mobilità di cura, sicurezza e autonomia letti dalla prospettiva di donne, ragazze e famiglie.
Sport, turismo sportivo e rilancio del territorio
Impianti accessibili a tutte le società, valorizzazione dello sport di base e promozione di Chieti come città dello sport.